mercoledì 24 luglio 2013

SOS per i conti comunali

Giuseppe Valentini capogruppo di Solidarietà e sviluppo per Bozzolo - Colgo l’occasione della gentile ospitalità della Gazzetta di Mantova per informare i mie concittadini bozzolesi della grave e preoccupante situazione finanziaria del nostro comune. Nonostante non ci sia praticamente alcuna riduzione dei trasferimenti da parte dello stato (anzi nel cambio Ici-Imu ci si guadagna circa 34.000 euro) la nostra amministrazione, invece di risparmiare dove è possibile, ha preferito caricarci di tasse (l’unico taglio alle spese è di 45.000 euro sul sociale!). Alcuni esempi: addizionale Irpef - aumento da 0,6% a 0,71% per i redditi superiori ai 15.000 (già nel 2012 vi è stato un aumento da 0,4% a 0,6% che sommato al 2013 fanno 3,1 punti, cioè oltre il 75% di aumento), per un maggiore introito di 70.000 euro. Abbiamo chiesto di eliminare questo aumento e rivedere la tipologia delle esenzioni perché ci sembrano forti le incongruenze fra le categorie (il 60% di chi ha un reddito da impresa è sotto i 15.000€ e non paga, altrettanto il 50% di chi ha una partecipazione ad un’impresa, l’83% di chi ha un reddito da immobiliare idem). Ma purtroppo questa proposta è stata bocciata all’unanimità dalla maggioranza e così che a pagare sono sempre quelli. Imu - maggiore entrata di circa 134.000 (aumento di 2 punti per le seconde case), abbiamo chiesto che una parte di questa cifra potesse essere usata per abbassare l’Imu per le attività produttive considerato il momento. Ma anche questa proposta è stata bocciata. Tares: sovrattassa di 0,30 euro in più al metro quadro per ogni famiglia (quest’anno andrà allo stato ma l'anno prossimo sarà dei comuni) e riduzione dell’incentivo per chi esegue il compostaggio domestico dal 30% al 10% sulla parte variabile della bolletta. Noi abbiamo chiesto che l’amministrazione si impegnasse a mantenere almeno la riduzione per il compostaggio al 30% dato che la differenza sarebbe stata solo di circa 5.000 euro, questa cifra poteva essere infatti recuperata togliendola dalla voce di bilancio “indennità di carica di sindaco, vicesindaco e assessori” in aumento proprio di 5.000 euro. Dopo aver chiesto un appoggio ai capigruppo di maggioranza e aver ottenuto solo un vergognoso silenzio, anche questa proposta è stata bocciata. In totale per il 2013 i bozzolesi sono chiamati ad un esborso di circa 300.000 euro che sommati agli aumenti del 2012 fanno circa 400.000 euro (in due anni 800 milioni delle vecchie lire). C’è da notare anche che su questo bilancio non pesa la faccenda Compagnoni, perché con uno strattagemma contabile, è stata accertata un’entrata di pari importo (93.000 euro) che non si potrà ripetere negli anni successivi, salvo addebitare ai 5 proprietari dei terreni Pip i 465.000 euro rovinandoli. Tutto ciò senza nessun investimento per il futuro ma addirittura le piccole manutenzioni per le strade o gli edifici pubblici saranno possibili solo se si venderà parte del patrimonio comunale. Purtroppo il bilancio di previsione 2013 è passato con i soli voti favorevoli della maggioranza, con il penoso spettacolo del silenzio assoluto da parte dei capigruppo di Lega- quel che resta del Pdl-La tua Bozzolo e men che meno da parte dei consiglieri di maggioranza (dando l'impressione di essere impreparati). Una nota di biasimo al resto della minoranza (ex maggioranza), assente per l’ennesima volta, dimostrando di fregarsene altamente di chi li ha votati e degli enormi problemi che affliggono la nostra comunità di cui anche loro sono responsabili. Magari avranno la sfrontatezza di ripresentarsi alle prossime elezioni.
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