La questione risale al 1980 quando il Comune espropriò d'urgenza i terreni della famiglia Compagnoni proprietaria, che si oppose all'esproprio.
Dopo vari dibattimenti l'anno scorso la sentenza della Corte d’Appello di Brescia (sentenza n. 617/2010 in data 25/6/2010) ha liquidato gli importi dovuti ai Sigg.ri Compagnoni ed Azzini per l’espropriazione dell’area di loro proprietà ubicata in questo Comune; tali importi,pari a € 231.214,498 (per occupazione d’urgenza),più € 377.891,50 (per indennità di espropriazione), occorre aggiungere la maggiorazione per interessi legali ed il pagamento delle spese legali, di CTU e per imposta di registro fanno raggiungere l'ammontare complessivo a circa 1.000.000 €.
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