domenica 6 maggio 2012

Fabio Raboni pirata bozzolese


Fabio Raboni – nato a Bozzolo (MN) il 18.04.1969 - è candidato alla carica di Sindaco Torricella del Pizzo (CR)


E' tesoriere nazionale del partito dei pirati che mira a raggiungere i seguenti obiettivi:
• riforma della democrazia rappresentativa e introduzione della democrazia diretta tramite l’utilizzo di smart card e Internet;
• introduzione del referendum propositivo e abolizione del quorum per il referendum abrogativo;
• introduzione della fiducia costruttiva in caso di sfiducia e crisi di governo;
• abolizione del sistema bicamerale, delle province, delle comunità montane, e degli organi esecutivi degli enti locali e regionali, con esclusione del vertice eletto direttamente dai cittadini a suffragio universale;
• abolizione del voto parlamentare segreto;
• riduzione del numero dei componenti delle assemblee elettive e limite al numero dei mandati;
• riforma del sistema elettorale con possibilità di candidature esterne alle liste dei partiti;
• introduzione della possibilità di appellarsi contro il risultato delle elezioni legislative ad un organismo esterno al Parlamento, ovvero alla magistratura;
• abolizione dell’autorizzazione a procedere per l’esecuzione di mandati detentivi spiccati dall’Autorità giudiziaria nei confronti dei parlamentari;
• istituzione di un Grand giurì popolare per i reati commessi dai parlamentari;
• diminuzione drastica delle indennità di carica e funzione di coloro che ricoprono cariche pubbliche elettive;



• abolizione dei privilegi riservati a parlamentari, consiglieri regionali e titolari di cariche pubbliche elettive;
• abolizione del vitalizio riservato a parlamentari e consiglieri regionali;
• trasformazione dal sistema pensionistico retributivo al contributivo per i parlamentari e i consiglieri regionali;
• abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e dei contributi, diretti e indiretti, all’editoria;
• abolizione del canone Rai;
• abolizione degli ordini professionali, con esclusione di quelli previsti dalla Costituzione;
• liberalizzazione delle professioni;
• abolizione del valore legale del titolo di studio;
• abolizione dei concorsi per la libera docenza, e introduzione di meccanismi a chiamata diretta;
• regolamentazione per Legge dei sindacati e movimenti politici, soprattutto in relazione alle modalità di redazione dei bilanci e introduzione di meccanismi di controllo esterni;
• obbligo della redazione ed approvazione del bilancio consolidato per Regioni e Comuni, con inclusione delle società “miste” o a qualsiasi titolo partecipate;
• nomina dei manager pubblici e degli amministratori di società a partecipazione, controllo o nomina pubblica solo per concorso con commissione unica nazionale;
• riforma radicale del sistema fiscale;
• revisione del Codice penale e depenalizzazione di taluni reati, con particolare riferimento a quelli d’opinione;
• riforma della giustizia civile, al fine di assicurare la celerità delle sentenze e l’eseguibilità delle stesse, in particolare in relazione all’escussione dei crediti;
• equa riparazione per la lentezza dei processi, con sistema automatico di risarcimento per anno di durata del processo, con eventuale responsabilità diretta dei magistrati responsabili;
• introduzione di un tetto al salario massimo per i dirigenti della Pubblica Amministrazione e dei lavoratori, impiegati nel settore privato, il cui reddito sia anche solo parzialmente determinato in virtù di concessioni o contributi pubblici, sia diretti, sia indiretti;
• riforma del rapporto dei dipendenti della Pubblica Amministrazione;
• pubblicazione su Internet dei documenti non più coperti dal segreto di Stato;
• revisione del tasso di usura per banche e intermediari finanziari;
• responsabilità di banche e intermediari finanziari in caso di fallimento;
• introduzione di una legislazione penale e amministrativa stringente per i reati fiscali, patrimoniali e finanziari;
• introduzione di un sistema di tassazione per grandi patrimoni e rendite finanziarie;
• drastica riduzione dello stock di debito pubblico, partendo dal disavanzo primario dello Stato;
• abbassamento soglie di tolleranza inquinanti nel cibo, nell’aria, nell’acqua e nel terreno;
• aumento percentuali nazionali per energie alternative (solare, biomasse, etc.);
• Ogm solo con chiara indicazione sulla confezione qualunque sia la percentuale;
• coesistenza con i campi Ogm solo con effettive garanzie sulla non contaminazione;
• obbligo di etichettatura di tutti i prodotti alimentari, con provenienza e filiera integrale;
• obbligo di indicare al consumatore il prezzo pagato dal commerciante al grossista;
• lotta alle importazioni di prodotti da paesi che non rispettano i diritti dei lavoratori;
• creazione di un fondo internazionale dei paesi ricchi per assicurare la fornitura costante di medicinali salvavita ai paesi più poveri;
• tutela nel campo pensionistico e previdenziale, in quello sanitario e assistenziale, in quello dei servizi sociali e per tutti gli altri interventi rivolti a migliorare la condizione di vita dei disabili, dei pensionati, degli anziani, dei titolari di pensioni minime sociali, e dei cittadini più bisognosi, combattendo ogni forma di emarginazione;
• riforma del sistema previdenziale per una tutela dei lavoratori precari parasubordinati e liberi professionisti non iscritti ad ordini che versano i “contributi silenti” alla “gestione separata” dell’Inps;
• realizzazione di un articolato sistema di sicurezza sociale a tutela dei cittadini in condizione di reale bisogno;
• realizzazione di una politica reddituale che permetta ai pensionati il mantenimento stabile dei livelli di benessere conseguiti con la partecipazione all’attività produttiva;
• realizzazione di una equa politica fiscale che permetta di meglio tutelare i cittadini anche di fronte ai rischi delle malattie, della vecchiaia e dell’invalidità;
• realizzazione di un vasto programma di ecoedilizia sociale;
• sistema automatico di ribasso del prezzo dei carburanti, in caso di diminuzione del costo del greggio;
• aumento standard europei per la sicurezza delle strade e autostrade;
• incentivi per il trasporto delle merci su rotaia.

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