mercoledì 23 maggio 2012

Reintroduzione della Fermata ferroviaria

APPROVAZIONE DI RICHIESTA DELL’ASSOCIAZIONE UTENTI DEL TRASPORTO PUBBLICO AREA SUD LOMBARDIA IN ORDINE ALLA REINTRODUZIONE DELLE FERMATE DI CASTELLUCCHIO E BOZZOLO SULLA LINEA FERROVIARIA MANTOVA – CREMONA –
CODOGNO – MILANO.


Bertolini Andrea dirigente area sud Lombardia dell’associazione Utenti del Trasporto Pubblico (U.T.P.):
<Buona sera a tutti. Ringrazio il Sindaco di Bozzolo per avermi dato l’opportunità di potervi questa sera illustrare quelle che sono le proposte che vorremmo che anche voi, come Amministrazione, portaste avanti per la linea ferroviaria Mantova – Milano.

Purtroppo le notizie che sono arrivate in questi giorni dalla Regione non sono per niente confortanti, perché per quanto riguarda le fermate di Castellucchio e di Bozzolo anche per l’orario di giugno sono state negate. Si tratta, a mio giudizio, di un avvenimento abbastanza grave perché mette in disagio circa 300 utenti giornalieri che si servono del treno a Bozzolo e a Castellucchio e non tiene conto neanche di tutte le richieste che sono state fatte sia da parte del Comune di Bozzolo che del Comune di Castellucchio e ell’Amministrazione provinciale di Mantova. Io credo che sia venuto il momento di forzare la mano, di far vedere che ci si tiene a questa cosa e soprattutto sia venuto il omento di dare un segnale forte anche alla Regione, di dire che non ci si sta a tutti questi
disservizi che giornalmente avvengono, perché la velocizzazione della linea che ha
permesso di andare a Milano in un’ora e 50 minuti, ha fatto sì che la situazione dall’anno
scorso diventasse più disastrosa rispetto a quando si andava a Milano in due ore. Questo
mese c’è un indice di puntualità bassissimo, basato soprattutto su guasti al materiale
rotabile, con anche un indice di soppressioni abbastanza alto per quanto riguarda la
Mantova - Codogno. Oltretutto si aggiunge il problema dei materiali, questi treni che sono
stati promessi da Trenord e dalla Regione Lombardia come perfettamente ristrutturati: chi
ha modo di frequentare la nostra pagina di facebook vede che giornalmente i pendolari
segnalano ma una porta che si stacca, ma un bagno che non funziona (ieri mattina
addirittura persone che sono rimaste chiuse in mezzo alle porte, sono state costrette a
Milano a ricorrere alle cure dei sanitari), aria condizionata che non funziona e tutta
un’altra serie di disservizi che si vanno ad aggiungere già a una linea che, a mio giudizio, è
inadeguata per le aspettative di paesi importanti come il vostro. Ritengo poi
indispensabile anche aprire un’altra parentesi, che è quella che riguarda gli studenti che si
servono della linea, perché per esempio ci sono movimentazioni abbastanza importanti di
studenti che vanno all’università verso Parma o Brescia che hanno un servizio
insufficiente; soprattutto l’unico collegamento giornaliero da Verona che va verso Parma e
da Parma che va verso Verona, dall’anno scorso non ferma più in nessuna stazione, da
Piadena a Mantova non fa più fermate, quindi anche al mattino, per chi deve recarsi verso
Parma, è diventata una cosa abbastanza insostenibile e deve comunque ricorrere o a
svegliarsi un’ora prima o ad avere qualcuno che l’accompagni a Piadena e credo che
questa sia una cosa non accettabile. Credo che anche il Sindaco di Bozzolo abbia sondato
un attimo il territorio vicino al vostro paese, perché la vostra stazione muove un bacino di
utenza abbastanza grosso. Fortunatamente la stazione di Bozzolo, visti anche i dati che
abbiamo e le segnalazioni, è una delle stazioni della linea tenute meglio, perché c’è una
persona che abita sopra la stazione che se ne prende cura, perché altrimenti sarebbe ridotta
molto male. Avevo chiesto a Trenord, all’inizio di novembre, di poter aprire i servizi
igienici alla stazione di Bozzolo; è stato risposto che assolutamente non se ne parla e che il
Comune di Bozzolo se vuole deve fare una convenzione con Rete Ferroviaria Italiana per
prendersi cura della stazione, quindi provvedere alla manutenzione e alla cura della
stazione e dei servizi igienici. Adesso non sta a me dire se il Comune debba fare o meno
questa cosa, ma sarete voi a valutarla, io chiedo semplicemente che su questa cosa di
stasera perlomeno ci sia una buona aggregazione da parte di tutti e uno spirito per poter
portare avanti un’iniziativa a mio giudizio meritevole per il vostro paese.>
Sindaco: <Ringraziamo tutti Andrea Bertolini che ci trova perfettamente in linea con
quelle che sono le sue, che diventano anche peraltro le nostre, richieste, che ci ha sempre
visti vicini in questa battaglia, la oserei definire, e che per noi comunque non si è conclusa,
perché è giusto che riusciamo ad ottenere qualcosa di più per tutti i pendolari e per tutti i
ragazzi che vanno a studiare. Io chiederei anche una dichiarazione da parte dei vari
gruppi consiliari e poi propongo la votazione di questa richiesta.>
   
Maioli Ermanno: <Sosteniamo in pieno questa richiesta, diciamo anche che
bisognerebbe calcare la mano ancora di più, signor Sindaco, perché da quando è successo
ci hanno fatto solo promesse, ma la situazione è andata sempre più peggiorando. Mi è
capitato di andare recentemente a Milano e ho visto che tantissima gente prende questi
treni, anche i ragazzi che studiano a Cremona o a Mantova, i pendolari ed è una situazione
veramente tragica. Anche se alcuni treni sono stati, a dire il vero, un attimo ripuliti con
una piccola toelettatura; perlomeno se vai sul treno ti puoi sedere, perché prima c’era da
stare attenti perché ti potevi prendere anche qualcosa sedendoti. Quindi io solleciterei da
parte sua e da parte di questo Consiglio qualcosa di più, perché non siamo mai riusciti a
parlare con questo assessore regionale ai trasporti, mi ricordo che anche l’ultima volta che
ne abbiamo parlato qui, in Consiglio comunale, sembrava di dover chiedere udienza al
papa; probabilmente, dopo le ultime vicende, sono barricati e chiusi nei loro uffici e non si
fanno vedere. Quindi noi approviamo la richiesta.>
   
Gazzoni Emilia: <Sono perfettamente d’accordo con quanto ha detto il sig. Bertolini.
Per quanto riguarda la pulizia dei treni, io credo che occorra cercare le responsabilità
altrove anche, perché fra la gente che frequenta i treni, soprattutto tra i giovani di oggi, mi
spiace per i presenti, senza nulla togliere alla loro educazione, ci sono persone molto
maleducate. Io viaggio sui treni, preferibilmente sui treni, e c’è un disimpegno educativo
rispetto alla cosa pubblica, che andrebbe per certi aspetti curato e di cui si deve tenere
conto.>
   
Fornasari Lodovico: <Come capogruppo Lega Nord non posso che esprimere la mia
più ampia condivisione di questo documento. Come referente anche di un gruppo politico,
d’accordo con il Sindaco, vedrò di interpellare di nuovo il nostro referente in Regione che
è Claudio Bottari, che è l’unico che si è presentato, insieme anche a Pavesi, qui in Consiglio
comunale, che ha avuto il coraggio perlomeno di presentarsi e di portare avanti le istanze,
vedrò di chiedere per l’ennesima volta un incontro con l’assessore Raffaele Cattaneo ed
eventualmente anche di prendere delle posizioni un po’ più forti, più estreme come
gruppo perché, effettivamente, i disagi che sta arrecando questa riorganizzazione della
linea ferroviaria per i bozzolesi e per tutte le persone del comprensorio sono notevoli.>
Bettoni Giovanni: <Anch’io esprimo il mio favore a questa richiesta di Bertolini e del
Comitato. Naturalmente, a livello politico, stanno cambiando diverse cose; pertanto per i
nostri politici che ora decidono sul destino dei cittadini di vari paesi per la loro mobilità,
ne terremo conto quando, tra poco, cambierà anche per loro la situazione, perché vedo che
i cittadini cominciano ad essere molto adirati e pertanto mi auspico che, sulle richieste di
molti cittadini, ci sia anche l’intervento dei politici e che comincino ad ascoltare.>
Saccani Michele: <Siamo ovviamente favorevoli al marcato sostegno di questa
iniziativa.>
IL CONSIGLIO COMUNALE
UDITO quanto riportato in premessa;
VISTA la nota prot. 351/SSG-ADL/12 del 28 aprile 2012 dell’associazione Utenti del
Trasporto Pubblico con sede in Curtatone, acquisita al prot. comunale col n° 3384 del 30
aprile 2012, con la quale viene richiesto all’Assessore regionale ai trasporti dott. Raffaele
Cattaneo, di reintrodurre le fermate di Castellucchio e Bozzolo su tutti i treni della linea
ferroviaria Mantova – Cremona – Codogno - Milano con l’orario di giugno 2012;
RITENUTO di aderire a tale iniziativa, poiché la soppressione delle fermate dei treni
diretti e l’utilizzo dei treni link sta creando notevoli disagi agli utenti del servizio di
trasporto ferroviario che utilizzano la fermata di Bozzolo;
DATO ATTO che, come sottolineato nella nota sopra richiamata:
 la soppressione dei collegamenti link Mantova-Piadena comporterebbe un notevole
risparmio di risorse economiche per la diminuzione dei km-treno;
 le fermate di Castellucchio e Bozzolo servono un’utenza non propria del solo Comune,
ma anche dei territori limitrofi;
 la composizione dei treni è caratterizzata da un numero insufficiente di carrozze
rispetto alle persone trasportate e pertanto il materiale deve essere composto da 10
vetture;
 è necessario dotare tutte le carrozze predisposte per l’accesso alle persone non
normodotate di apposite salite consone alle misure e normative delle carrozzine;
ATTESO che il presente atto non necessita dei pareri di regolarità tecnica e contabile,
stante la sua natura programmatica che non comporta impegni di spesa;
VISTO l’esito della votazione: voti favorevoli unanimi dei 15 (quindici) consiglieri
presenti e votanti in forma palese,
D E L I B E R A
1) di approvare ed appoggiare incondizionatamente la richiesta dell’associazione
Utenti del Trasporto Pubblico di Curtatone prot. 351/SSG-ADL/12 del 28 aprile
2012 indirizzata all’Assessore regionale ai trasporti dott. Raffaele Cattaneo, di
reintrodurre le fermate di Castellucchio e Bozzolo per tutti i treni della linea
ferroviaria Mantova – Cremona – Codogno – Milano e di sopprimere
definitivamente i collegamenti “link” Mantova-Piadena con l’orario di giugno 2012,
nonché di dotare la linea di treni a 10 vetture e di dotare tutte le carrozze
predisposte per l’accesso alle persone non normodotate di apposite salite consone
alle misure e normative delle carrozzine;
2) di inviare copia del presente atto all’Assessore regionale ai trasporti dott. Raffaele
Cattaneo, al dott. Giovanni Chiodi del settore trasporti della Regione Lombardia,
all’Amministratore delegato di TreNord srl ing. Giuseppe Biesuz, al dott. Guido
Patechi di TreNord srl e per conoscenza, al Presidente della Provincia di Mantova
dott. Alessandro Pastacci, al Sindaco di Mantova dott. Nicola Sodano, al Sindaco di
Castellucchio dott. Romano Monicelli, al Prefetto di Mantova dott. Mario Rosario
Ruffo, al Capo di gabinetto del Prefetto di Mantova dott. Giorgio Spezzaferri.

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