La tratta Parma-Piadena, della linea Parma-Brescia, è un tratto di linea a semplice binario di circa 40 km, non elettrificata. Qui i treni viaggiano già oggi con velocità ammsima di 120 km/h. Fra Piadena e Mantova (34 km) si sfrutterebbe la linea Codogno-Cremona-Mantova, linea a semplice binario, elettrificata per velocità consentite massime di 140 km/h. La tratta Mantova-Verona, infine, 37 km della linea Verona-Modena, è a semplice binari elettrificato.
«Dal confronto tra le due alternativa – ha spiegato il senatore Grillo – l’attuale percorso Parma-Suzzara-Poggio Rusco-Verona è di circa 134 km dei quali 79 andrebbero totalmente rifatti. Il tracciato alternativo Parma-Piadena-Mantova-Verona, di circa 111 km complessivi, necessiterebbe di 40 km, quelli fra Parma e Piadena, da elettrificare e della realizzazione di una bretella di collegamento a Piadena in direzione Mantova. La seconda soluzione permetterebbe quindi, ancorché ridotta rispetto alla prima ma con costi molto più contenuti, di avere subito un collegamento, pur a semplice binario e con standards leggermente più bassi, da Parma verso il Brennero, tale comunque da richiamare fin da subito flussi di traffico sull'intero corridoio, dando quindi sfogo e validità strategica all'intera direttrice Ti.Bre. e, in particolare, agli interventi sulla linea Pontremolese che, in mancanza del collegamento verso Verona, vedrebbero un mancato e diretto proseguimento».
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