A Bozzolo e Campitello continueranno invece ad essere effettuate le campagne stagionali di vaccinazioni antinfluenzali; e ad essere accolte le richieste di autorizzazione per prodotti dietetici e presidi sanitari per soggetti affetti da diabete, incontinenza, stomie, morbo celiaco, nefropatie, intolleranza al latte vaccino, nonché di esenzioni per patologia e reddito.
lunedì 30 aprile 2012
Vaccinazioni soltanto a Viadana
Al via il “Polo unico vaccinazioni e certificazioni medico-legali”: da mercoledì gli ambulatori vaccinali e di sanità pubblica del distretto Asl saranno centralizzati nella sede di Viadana. Il provvedimento si inserisce in un piano complessivo di riorganizzazione dei distretti sociosanitari mantovani. Chiudono pertanto Bozzolo e Campitello: i cittadini dei dieci Comuni dovranno d’ora in poi recarsi esclusivamente nella sede di largo De Gasperi per: vaccinazioni di bambini e ragazzi (su invito); vaccinazioni degli adulti (ad accesso libero); rilascio-rinnovo dei certificati medici per idoneità alla guida, patenti nautiche e porto d’armi; certificazioni medico-legali (come il contrassegno invalidi per parcheggi, l’idoneità alla conduzione di caldaie a vapore e l’esonero dalle cinture di sicurezza).
mercoledì 4 gennaio 2012
Bozzolo ci perde dall'unione dei comuni
Riunendo i 5 Comuni in una sola area omogenea si evidenzieà una competizione tra frazioni.
Le 10 principali frazioni di quest'area sono in ordine di popolosità:
ed in queste 10 frazioni risiede oltre il 91% della popolazione complessiva.
Le 10 principali frazioni di quest'area sono in ordine di popolosità:
- Bozzolo 4185 25,14%
- Marcaria 2534 15,22%
- San Martino 1829 10,99%
- Campitello 1714 10,30%
- Commessaggio 1130 6,79%
- Belforte 1115 6,70%
- Gazzuolo 1082 6,50%
- San Michele 582 3,50%
- Cesole 539 3,24%
- Casatico 464 2,79%
ed in queste 10 frazioni risiede oltre il 91% della popolazione complessiva.
Bozzolo si unisce ad altri 4 comuni
Integrazione totale per 5 comuni e 16.700 abitanti
da gazzetta di mantova
- Bozzolo 4.185 abitanti
- Commessaggio 1 180 abitanti
- Gazzuolo 2 427 abitanti
- Marcaria 7 027 abitanti
- San Martino 1 829 abitanti
da gazzetta di mantova
sabato 31 dicembre 2011
Fiocco rosa per il sindaco: è mamma di Beatrice
Novità in Comune a Bozzolo. Alla porta di casa della famiglia Compagnoni–Francioni è appeso da ieri pomeriggio il classico fioccone rosa. Annuncia la nascita della piccola Beatrice, la figlia del sindaco Anna Compagnoni e del marito Massimo Francioni, titolare della agenzia Allianz Toro Assicurazioni di Bozzolo, che ha sede proprio accanto al Comune. Il lieto evento è avvenuto ieri pomeriggio verso le 14,30 alla clinica Mangiagalli di Milano. Congratulazioni e auguri sono arrivati ieri da tutte le parti politiche del vivace consiglio comunale di Bozzolo. L'assessore Irvano Loatelli ha chiamato per porgere personalmente gli auguri anche il nonno Gilberto Compagnoni, direttore generale dell'Asl di Cremona. Il capogruppo di Solidarietà e Sviluppo per Bozzolo Giuseppe Valentini ha riassunto il punto di vista di tutti gli oppositori politici nel distinguere la dimensione politica da quella personale sotto il cui profilo augura ogni bene al sindaco e alla sua bambina. In Comune intanto a sostituire il sindaco è il suo vice Marzio Bologni.
Bottari: «Valentini va denunciato»
La nomina del vicesindaco di Bozzolo, Irvano Loatelli, a consigliere di amministrazione dell’ospedale Besta di Milano continua a far discutere. Dopo che il capogruppo di “Solidarietà e sviluppo”, Giuseppe Valentini, sulla Gazzetta di ieri aveva avanzato il sospetto che il riconoscimento fosse arrivato come una sorta di ricompensa dopo i tanti tagli operati dal Pirellone a Bozzolo (sanità, trasporti), ora sono i vertici del Carroccio a passare al contrattacco.
«Sarò io stesso a dire all’assessore regionale Bresciani di considerare l’ipotesi di intraprendere le vie la legali contro Valentini – spiega –. Il capogruppo di opposizione dovrebbe essere orgoglioso del fatto che un bozzolese venga scelto per ricoprire una carica tanto importante, e invece agita lo spettro della ricompensa, probabilmente solo per invidia».
venerdì 30 dicembre 2011
Valentini attacca Loatelli
La nomina della discordia fa discutere in paese. E la disputa potrebbe finire in tribunale «Irvano Loatelli – dice Giuseppe Valentini, capogruppo di “Solidarietà e Sviluppo per Bozzolo” – è stato nominato dalla giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’assessore regionale alla sanità Bresciani, Consigliere di Amministrazione dell'ospedale neurologico “Carlo Besta” di Milano. Questa nomina è arrivata dopo che Giunta regionale ha penalizzato il nostro Comune sia dal punto di vista sanitario (Riabilitazione cardiorespiratoria e psicomotoria) che dei trasporti, con la cancellazione di quasi tutti i treni da e per Milano che fermavano a Bozzolo». Secondo l’opposizione, in sostanza, la nomina di Loatelli potrebbe rappresentare una sorta di ricompensa da parte del Pirellone per un territorio martoriato da tagli di vario genere. Una ricompensa, però, che favorirebbe un solo uomo. La replica del diretto interessato? «Mi sono sentito politicamente e personalmente offeso. Ho già dato l’incarico al mio legale per valutare se esistono gli estremi per una denuncia di Valentini».
da gazzetta di mantova
da gazzetta di mantova
lunedì 26 dicembre 2011
Loatelli nominato al Besta
Con decreto del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni il Dr. Irvano Loatelli è stato nominato membro del consiglio di amministrazione della FONDAZIONE ISTITUTO BESTA
Presidente: Alberto Guglielmo (designato dal presidente della Regione)
Altri componenti del Cda: Irvano Loatelli, Carlo Mauro Agliardi, Luigi Sala (designati dal presidente della Regione)
Loredana Maspes (designata dal sindaco di Milano)
Giuseppe Zuccatelli (designato dal ministro della Salute)
Antonio Magnocavallo (designato dalla Fondazione Mariani)
Direttore generale: Pierluigi Zeli
Segretario del Cda: Paolo Tafuro.
da regione Lombardia
domenica 25 dicembre 2011
Lega rinuncia al gettone in consiglio
«Rinunciamo al gettone di presenza considerando la seduta come prolungamento della precedente e per dare un segnale di attenzione alle difficoltà economiche del momento» dice il capogruppo della Lega Lodovico Fornasari a nome di tutti i consiglieri in apertura di seduta l’altra sera. Soddisfazione dei consiglieri di Solidarietà e Sviluppo che assieme a Francesco Lungarotti de La Tua Bozzolo hanno rinunciato a qualsiasi indennità fin dall’inizio del mandato amministrativo. Il consiglio è andato via liscio e unitario. Constava di soli tre punti all’ordine del giorno, tra cui appunto quello sul presidio concordato sabato scorso dai capigruppo per riconfermare la contrarietà alle misure disposte, sollecitare una rapida attuazione del programma adottato, chiedere che possa tornare il servizio di emodialisi. Interessante le assenze. Mancavano i consiglieri del Pdl Saccani e Poli. «Sono sull’Aventino» ci hanno suggerito per commentare che l’assenza, pur giustificata, sarebbe in realtà espressione del gelo tra i due e la Lega, che non azzera la giunta per farne una nuova di zecca dopo il discusso dimissionamento di Saccani, come avrebbe detto a loro il sindaco. Ma accanto all’assenza dei due pidiellini vicini all’ala dei cattolici moderati, era però presente Davide Luani pure del Pdl e che siede regolarmente in maggioranza espressione di un altro gruppo. Ma solo quando si misureranno le forze all’interno del Pdl si saprà il reale atteggiamento verso la Lega.
da gazzetta di mantova
da gazzetta di mantova
mercoledì 21 dicembre 2011
Partiti uniti nel dire no alle novità sull’ospedale
Tutta Bozzolo in campo per dire no alla riorganizzazione sanitaria voluta dalla Regione Lombardia.
I cinque capigruppo consiliari Lodvico Fornasari della Lega, Davide Luani del PDL, Giuseppe Valentini di Solidarietà e Sviluppo per Bozzolo, Francesco Lungarotti de La Tua Bozzolo e Giovanni Bettoni del Gruppo Misto hanno steso un documento unitario che verrà portato all’approvazione del prossimo consiglio previsto per giovedì alle 19 (per il momento non c’è la convocazione ufficiale).
È il risultato della proposta di Lungarotti nell’ultima seduta alla mozione delle minoranze sull’ospedale. Il documento esprime insoddisfazione e delusione per lo spostamento di cardiorespiratoria a Mantova. Rileva come, sotto l’aspetto dell’organizzazione sanitaria, siano mantenute in Lombardia zone privilegiate e in contrasto con le direttive dell’ assessore Bresciani, chiamate invece a Bozzolo come necessità per la a riconversione.
Sorpresa e contrarietà anche per la chiusura del servizio di emodialisi realizzato a suo tempo con fondi raccolti dall’Avis locale.
Il documento, inoltre, chiede al sindaco e alla giunta che la riconversione venga attuata nel più breve tempo possibile, che prosegua spedita la ristrutturazione attuale dell’ospedale impegnando tutti i sei milioni di euro aggiudicati al nosocomio, che vengano comunicato al consiglio entro sei mesi dalla nuova attività i risultati ottenuti, che la deliberazione unitaria che verrà adottata venga comunicata a Bresciani e a tutti i comuni del circondario che hanno approvato la precedente deliberazione del 7 giugno 2011.
martedì 20 dicembre 2011
Verbale consiglio comunale del 14 novembre 2011
POSIZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BOZZOLO RIGUARDO AL MANTENIMENTO DEL REPARTO DI RIABILITAZIONE CARDIORESPIRATORIA DEL PRESIDIO
MULTIFUNZIONALE “DON PRIMO MAZZOLARI“ DI BOZZOLO.
La seduta ha inizio alle ore 19,54 per attendere l’assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani che
arriva da Milano.
L’integrale dibattito della seduta del 14 novembre 2011 è contenuto nel cd allegato alla presente per farne
parte integrante e sostanziale; se ne riporta di seguito il contenuto:
Sindaco: <Ringrazio e saluto tutte le autorità e tutti i cittadini che sono intervenuti questa sera e a te, assessore Bresciani, un grazie speciale per essere qui fra noi perché siamo molto preoccupati e siamo ansiosi di avere delle rassicurazioni sul destino del nostro presidio ospedaliero. L’ospedale di Bozzolo si identifica fortemente con la storia della nostra comunità e del nostro territorio. Tanti bozzolesi illuminati hanno combattuto per la sua sopravvivenza e il suo sviluppo e voglio ricordare come alcuni decenni orsono,
con un’intuizione che ha precorso i tempi, ne hanno guidato la trasformazione in presidio riabilitativo.
lunedì 19 dicembre 2011
Funerale dei coniugi scomparsi sabato
Erano poste una accanto all’altra le bare di Pierina Ghisini, 82 anni e del marito Carlo Compagnoni, di 85 anni, morti all’ospedale Oglio Po di Vicomoscano a poche ore di distanza.
Tanta gente di Bozzolo era presente nella chiesa di Santa Trinità per dare l’addio alla coppia storica del paese. Carlo prima di andare in pensione aveva fatto l’agricoltore.
Prima del ricovero negli ultimi tempi lo si vedeva ancora a Bozzolo sulla carrozzella spinta dalla figlia.
La moglie era stata colpita da forti dolori alla schiena e fino all’ultimo andava a visitare e ad aiutare i fratelli che abitano in paese. Sabatomattina alle 9 si è spenta Pierina e sei ore più tardi il marito Carlo. Le loro salme sono state composte nel cimitero di Bozzolo.
giovedì 15 dicembre 2011
Lavori alla piscina davanti al giudice
E’ sempre complessa la gestione della piscina di Bozzolo. Sarà il giudice di pace, infatti, a decidere se il Comune (in foto la consegna delle chiavi della piscina) debba essere risarcito di 2.475 euro per la mancata piantumazione del tappeto erboso nel solarium della piscina estiva. Alla nota del Comune che sottolineava come i lavori fossero previsti dalla concessione per la stagione estiva 2011, la società Acquantite , che ha gestito l’impianto natatorio, aveva risposto elencando pari importo di lavori effettuati a proprie spese, ricorrendo poi appunto al giudice di pace alla conseguente ingiunzione.
Ora l’amministrazione comunale ha incaricato l’avvocato Cedrik Pasetti di resistere al ricorso.
mercoledì 14 dicembre 2011
Stasera in consiglio le mozioni sull'ospedale
Bozzolo, stasera in consiglio le mozioni sull’ospedale
Consiglio comunale stasera alle 19 in cui si discuterà la mozione delle tre minoranze, relativa al trasferimento di cardio-respiratoria. Non si discuteranno invece né stasera né mai quelle presentate recentemente dal capogruppo Giuseppe Valentini di Solidarietà e Sviluppo sul comportamento di Irvano Loatelli nell’ultima seduta e quello sulla mancata registrazione dello stesso consiglio comunale. Per la prima volta il sindaco ha scritto a Valentini che la sostanza della sua mozione era il ritiro delle deleghe all’assessore Loatelli, che però sono di competenza esclusiva del sindaco e non del consiglio comunale. Spiega che comunque «l’assessore Loatelli, dopo l’acceso dibattito per l’erronea interpretazione delle sue parole, ha chiesto scusa ai consiglieri dell’opposizione, rettificando il “tono offensivo” che aveva usato». Non ritiene invece di inserire la successiva, perché la mancata registrazione dipende da un disguido tecnico, e che comunque l’andamento è stato riportato all’interno delle singole deliberazioni ricostruendo con l’ausilio dei consiglieri le discussioni avvenute.
da gazzetta di mantova
Consiglio comunale stasera alle 19 in cui si discuterà la mozione delle tre minoranze, relativa al trasferimento di cardio-respiratoria. Non si discuteranno invece né stasera né mai quelle presentate recentemente dal capogruppo Giuseppe Valentini di Solidarietà e Sviluppo sul comportamento di Irvano Loatelli nell’ultima seduta e quello sulla mancata registrazione dello stesso consiglio comunale. Per la prima volta il sindaco ha scritto a Valentini che la sostanza della sua mozione era il ritiro delle deleghe all’assessore Loatelli, che però sono di competenza esclusiva del sindaco e non del consiglio comunale. Spiega che comunque «l’assessore Loatelli, dopo l’acceso dibattito per l’erronea interpretazione delle sue parole, ha chiesto scusa ai consiglieri dell’opposizione, rettificando il “tono offensivo” che aveva usato». Non ritiene invece di inserire la successiva, perché la mancata registrazione dipende da un disguido tecnico, e che comunque l’andamento è stato riportato all’interno delle singole deliberazioni ricostruendo con l’ausilio dei consiglieri le discussioni avvenute.
da gazzetta di mantova
Consiglio Comunale mercoledì 14 DICEMBRE 2011
Il Consiglio Comunale di Bozzolo è riunito mercoledì 14 DICEMBRE 2011 ore 19:00 in prima convocazione
presso la Sala Consiliare – Palazzo Municipale – per la trattazione del seguente ordine del giorno in seduta pubblica:
1) Comunicazioni del Sindaco;
2) Esame ed approvazione dei verbali relativi alla seduta del 18 novembre 2011;
3) Comunicazione di avvenuto prelevamento dal Fondo di Riserva;
4) Esame ed approvazione dello schema di convenzione fra i Comuni di San Martino dall’Argine, Bozzolo, Gazzuolo, Commessaggio e Marcaria per la gestione associata dei servizi informatici per il triennio 2011 – 2013;
5) Istituzione e funzionamento del Consiglio Tributario in forma associata tra i Comuni di Marcaria, Bozzolo, Commessaggio, Gazzuolo e San Martino dall’Argine;
6) Proroga convenzione con il Sistema Bibliotecario Ovest Mantovano;
7) Mozione prot. 9696/9697 del 21 novembre 2011 presentata dai Consiglieri Comunali Valentini Giuseppe, Bettoni Giovanni, Bettoni Giuseppe, Gazzoni Emilia, Lungarotti Francesco e Maioli Ermanno riguardante lo spostamento del reparto di Riabilitazione Cardiorespiratoria del Presidio Ospedaliero “Don Primo Mazzolari” e il trasferimento del reparto di Emodialisi dal Presidio Ospedaliero “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo all’Ospedale Oglio Po.
presso la Sala Consiliare – Palazzo Municipale – per la trattazione del seguente ordine del giorno in seduta pubblica:
1) Comunicazioni del Sindaco;
2) Esame ed approvazione dei verbali relativi alla seduta del 18 novembre 2011;
3) Comunicazione di avvenuto prelevamento dal Fondo di Riserva;
4) Esame ed approvazione dello schema di convenzione fra i Comuni di San Martino dall’Argine, Bozzolo, Gazzuolo, Commessaggio e Marcaria per la gestione associata dei servizi informatici per il triennio 2011 – 2013;
5) Istituzione e funzionamento del Consiglio Tributario in forma associata tra i Comuni di Marcaria, Bozzolo, Commessaggio, Gazzuolo e San Martino dall’Argine;
6) Proroga convenzione con il Sistema Bibliotecario Ovest Mantovano;
7) Mozione prot. 9696/9697 del 21 novembre 2011 presentata dai Consiglieri Comunali Valentini Giuseppe, Bettoni Giovanni, Bettoni Giuseppe, Gazzoni Emilia, Lungarotti Francesco e Maioli Ermanno riguardante lo spostamento del reparto di Riabilitazione Cardiorespiratoria del Presidio Ospedaliero “Don Primo Mazzolari” e il trasferimento del reparto di Emodialisi dal Presidio Ospedaliero “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo all’Ospedale Oglio Po.
martedì 13 dicembre 2011
Nuovo responsabile SUAP
La funzione autorizzata di
Responsabile del SUAP associato dovrà
essere svolta, compatibilmente con le attività di responsabile di servizio di questo Comune, nel limite
massimo di ore 12 settimanali presso il Comune capofila o gli altri Comuni in
convenzione. In linea di massima gli orari di prestazione dell’attività
lavorativa della responsabile del SUAP
per il servizio in forma associata
saranno i seguenti:
-
Lunedì dalle 14,30;
-
Martedì
dalle 14,30;
-
Giovedì dalle 14,30;
venerdì 9 dicembre 2011
Andrea Pagliari al timone di Confagri

A poco più di una settimana dall’improvvisa scomparsa del presidente Sergio Cattelan, Confagricoltura ha sciolto il nodo del successore, anche se solo pro tempore. La giunta ha deciso di affidare il comando dell’organizzazione ad Andrea Pagliari, titolare di un’azienda lattiero-casearia che produce quarantamila quintali di latte all’anno nelle campagne di Bozzolo. A dire il vero più che l’esecutivo a scegliere è stato lo statuto di Confagricoltura che prevede, in caso di morte del presidente, la promozione del più anziano tra i suoi vice. E così tra Pagliari, quarantanove anni, e Matteo Lasagna, trentasette, il dubbio si è risolto in favore del primo senza margine per equivoci o incomprensioni.
Dentro all’organizzazione il clima è di collaborazione: tutti stretti per superare il momento di difficoltà che si è aperto con il dramma della perdita di Cattelan. Ma è chiaro che lo spirito di squadra non fa evaporare del tutto la voglia e l’ambizione personale di chi ha legittime speranze di salire nelle gerarchie di via Fancelli. Resta però da capire quando si aprirà la fase del rinnovamento, perché i vertici di Confagricoltura non hanno ancora deciso se portare gli associati all’assemblea anticipata o lasciare Pagliari alla presidenza per un anno e mezzo. Tanto manca, infatti, alla scadenza naturale del triennio che si era avviato con il voto di inizio 2010 che aveva regalato la conferma a Cattelan nella sfida con Massimo Lorenzi.
giovedì 8 dicembre 2011
7.000 € per il sistema informatico
56.000 € serviranno per
1 - Acquisto di un sistema informatico documentale del SUAP "IRIDE-SUAP" unico per tutti gli Enti dell'aggregazione e conforme al DPR 445/2000
2 - Ampliamento del Datacenter con 2 CPU, 80 GB di RAM ed 8 dischi rigidi da 300 Gb
ed il costo è cosi suddiviso:
- 28.000 Regione Lombardia
- 11.909 Comune Marcaria
- 6.999 Comune Bozzolo
- 4.052 Comune Gazzuolo
- 3.065 Comune San Martino d/A
- 1.973 Comune Commessaggio
1 - Acquisto di un sistema informatico documentale del SUAP "IRIDE-SUAP" unico per tutti gli Enti dell'aggregazione e conforme al DPR 445/2000
2 - Ampliamento del Datacenter con 2 CPU, 80 GB di RAM ed 8 dischi rigidi da 300 Gb
ed il costo è cosi suddiviso:
- 28.000 Regione Lombardia
- 11.909 Comune Marcaria
- 6.999 Comune Bozzolo
- 4.052 Comune Gazzuolo
- 3.065 Comune San Martino d/A
- 1.973 Comune Commessaggio
domenica 4 dicembre 2011
30.000€ di multa peri i clandestini cinesi
Il Sindaco di Bozzolo Anna Compagnoni ha emesso un’ordinanza di sgombero del capannone artigianale poiché fra i macchinari erano stati abusivamente ricavati ed allestiti spazi destinati ad alloggiare i lavoratori irregolari.
Il capannone di proprietà del Sig. Fiorindo Sogni nato a Bozzolo il 18 giugno 1963 e residente in Bozzolo in via Dante Alighieri 49 è stato ceduto in locazione a partire dal 1°maggio 2011 alla Sig.ra Qiongqian Zhao nata a Zhejiang nella repubblica popolare cinese il 12 novembre del 1972 e residente a Gazzoldo degli Ippoliti (MN) in via Postumia 25.
Qualche giorno fa carabinieri e polizia locale avevano controllato il laboratorio tessile di Bozzolo e trovato al lavoro 13 persone, tutte cinesi, di cui 7 clandestine: quattro donne sui quarant’anni e tre uomini sui cinquanta.
Il capannone di proprietà del Sig. Fiorindo Sogni nato a Bozzolo il 18 giugno 1963 e residente in Bozzolo in via Dante Alighieri 49 è stato ceduto in locazione a partire dal 1°maggio 2011 alla Sig.ra Qiongqian Zhao nata a Zhejiang nella repubblica popolare cinese il 12 novembre del 1972 e residente a Gazzoldo degli Ippoliti (MN) in via Postumia 25.
Qualche giorno fa carabinieri e polizia locale avevano controllato il laboratorio tessile di Bozzolo e trovato al lavoro 13 persone, tutte cinesi, di cui 7 clandestine: quattro donne sui quarant’anni e tre uomini sui cinquanta.
giovedì 1 dicembre 2011
Necrologio - ROBERTO LUANI -
![]() |
| BOBO di anni 46 |
Ne danno il triste annuncio la mamma LINA, il papà GIUSEPPE, i fratelli DAVIDE con MARIKA, CESARE con MANUELA, gli adorati nipoti SARA, GAIA, LUCA e gli amici tutti.
I Funerali si svolgeranno domani Venerdi 2 Dicembre alle ore 14.30 partendo dall' abitazione in Via Anghinoni n.36, per la Chiesa di S. Pietro, indi si proseguirà per il Cimitero locale.
Bando per la piscina comunale
Piscina inagibile, il Comune non molla
Con un “Avviso pubblico per interventi di ristrutturazione e della gestione della piscina comunale coperta” chiusa per inagibilità , riparte il tentativo di trovare l’apporto di capitali privati. Quello precedente è decaduto insieme all’ex vice sindaco Saccani.
mercoledì 30 novembre 2011
Primo Mazzolari: La politica del peggio
La politica del peggio
"Mentre tutti deplorano e condannano, ogni cosa procede verso il peggio perché troppi sono coloro che hanno legato le proprie sorti o quelle del proprio partito alla politica del peggio. E poi ci si lamenta della diffidenza che gli onesti nutrono verso la politica. Finché i partiti non si saranno scoperti e non proveranno con i fatti che almeno il caos del paese non lo vogliono, molta gente rimarrà assente e sfiduciata.
Intendiamoci. Nessuno che non sia uno stupido conta sovra un rapido mutamento della situazione. Il guasto è sceso in profondità più di quanto ci si immaginava nel periodo clandestino. Allora, ci rincorava a pensar bene il largo e spontaneo consenso all’opposizione, come se per molti non fosse un ripararsi a tempo. In un paese avvilito e spersonalizzato si fa moda anche la paura, anche le cose più assurde, anche quelle che comportano un certo rischio. Se il miracolismo è stupido, il puntare sul caos della nazione è criminale: meno che per i gregari, che il più delle volte obbediscono come obbedivano ieri.
Uomini non ci si improvvisa, e nelle lotta politica italiana ciò che più dolorosamente sorprende è appunto la mancanza dell’uomo; non dell’uomo grande, di cui non vogliamo neanche sentir parlare, ma dell’uomo reale, col suo modesto, insostituibile corredo di qualità morali.
Il fascismo non ha mai trovato redditizio l’uomo: avvertiva d’istinto che non ci poteva contare, e coltivò il gregario spersonalizzato o il violento da buttare sulla piazza nelle giornate di manovra. Guardandomi intorno, oso dire che lo stesso tipo è ricercatissimo tuttora, e che la manovrabilità è la dote preferita. Si ha paura in politica della gente che pensa con la propria testa, e molti si adoprano affinché il voto non sia una libera e consapevole voce della ragione, ma la vuota espressione di una effimera suggestione, assai facile quando l’uomo è disabituato al suo mestiere d’uomo e viene condotto come una mandria anche sulle strade della tribolazione.
Purtroppo vi sono urgenze che non ammettono dilazioni, e chi ha fretta d’arrivare alle lezioni non manca d’argomenti validi, poiché l’attuale provvisorietà è pericolosissima, e votare bisogna, anche se non siamo preparati, e andare in tanti alle urne, il più gran numero possibile, se non vogliamo farci giocare dai facinorosi, che puntano sulla paura della brava gente o sulla loro noncuranza. (…)
La disgrazia della lotta politica in Italia è legata alla dimenticanza dell’uomo, per cui abbiamo cittadini che son quel che volete, vale a dire con denominazioni politiche svariatissime, ma con nessuna sostanza umana. Prima di essere ammessi ad un partito ci vorrebbe la promozione ad uomo. Allora ci si intenderebbe più facilmente, e la politica sarebbe un’occupazione meno vuota, e molte brutte cose che tanti deplorano appena e in cui credono di trovare una scusa per non impegnarsi verrebbero tolte di mezzo.
Sono così semplici e così vere queste poche considerazioni che nessuno osa negarle: anzi, non c’è partito che non le dichiari enfaticamente. Poi, se ne scordano subito perché s’accorgono che non c’è tornaconto immediato con uomini che si lasciano muovere soltanto dalla ragione e dalla coscienza. E son proprio quei partiti che non ne hanno molta dalla loro parte sia di ragione che di coscienza, oppure non hanno la pazienza di usarle, che non solo scavalcano l’uomo, ma ne impediscono la crescita e la maturità.
Per chi ha bisogno unicamente di arrivare al potere e di tenerlo a qualsiasi costo è più redditizia l’apparizione delle comparse che quella dell’uomo. Le comparse si nutrono del peggio, mentre l’uomo osa chiedere un po’ di pane, un po’ di giustizia, un po’ di libertà per tutti."
Don Primo Mazzolari - 25 settembre 1946
"Mentre tutti deplorano e condannano, ogni cosa procede verso il peggio perché troppi sono coloro che hanno legato le proprie sorti o quelle del proprio partito alla politica del peggio. E poi ci si lamenta della diffidenza che gli onesti nutrono verso la politica. Finché i partiti non si saranno scoperti e non proveranno con i fatti che almeno il caos del paese non lo vogliono, molta gente rimarrà assente e sfiduciata.
Intendiamoci. Nessuno che non sia uno stupido conta sovra un rapido mutamento della situazione. Il guasto è sceso in profondità più di quanto ci si immaginava nel periodo clandestino. Allora, ci rincorava a pensar bene il largo e spontaneo consenso all’opposizione, come se per molti non fosse un ripararsi a tempo. In un paese avvilito e spersonalizzato si fa moda anche la paura, anche le cose più assurde, anche quelle che comportano un certo rischio. Se il miracolismo è stupido, il puntare sul caos della nazione è criminale: meno che per i gregari, che il più delle volte obbediscono come obbedivano ieri.
Uomini non ci si improvvisa, e nelle lotta politica italiana ciò che più dolorosamente sorprende è appunto la mancanza dell’uomo; non dell’uomo grande, di cui non vogliamo neanche sentir parlare, ma dell’uomo reale, col suo modesto, insostituibile corredo di qualità morali.
Il fascismo non ha mai trovato redditizio l’uomo: avvertiva d’istinto che non ci poteva contare, e coltivò il gregario spersonalizzato o il violento da buttare sulla piazza nelle giornate di manovra. Guardandomi intorno, oso dire che lo stesso tipo è ricercatissimo tuttora, e che la manovrabilità è la dote preferita. Si ha paura in politica della gente che pensa con la propria testa, e molti si adoprano affinché il voto non sia una libera e consapevole voce della ragione, ma la vuota espressione di una effimera suggestione, assai facile quando l’uomo è disabituato al suo mestiere d’uomo e viene condotto come una mandria anche sulle strade della tribolazione.
Purtroppo vi sono urgenze che non ammettono dilazioni, e chi ha fretta d’arrivare alle lezioni non manca d’argomenti validi, poiché l’attuale provvisorietà è pericolosissima, e votare bisogna, anche se non siamo preparati, e andare in tanti alle urne, il più gran numero possibile, se non vogliamo farci giocare dai facinorosi, che puntano sulla paura della brava gente o sulla loro noncuranza. (…)
La disgrazia della lotta politica in Italia è legata alla dimenticanza dell’uomo, per cui abbiamo cittadini che son quel che volete, vale a dire con denominazioni politiche svariatissime, ma con nessuna sostanza umana. Prima di essere ammessi ad un partito ci vorrebbe la promozione ad uomo. Allora ci si intenderebbe più facilmente, e la politica sarebbe un’occupazione meno vuota, e molte brutte cose che tanti deplorano appena e in cui credono di trovare una scusa per non impegnarsi verrebbero tolte di mezzo.
Sono così semplici e così vere queste poche considerazioni che nessuno osa negarle: anzi, non c’è partito che non le dichiari enfaticamente. Poi, se ne scordano subito perché s’accorgono che non c’è tornaconto immediato con uomini che si lasciano muovere soltanto dalla ragione e dalla coscienza. E son proprio quei partiti che non ne hanno molta dalla loro parte sia di ragione che di coscienza, oppure non hanno la pazienza di usarle, che non solo scavalcano l’uomo, ma ne impediscono la crescita e la maturità.
Per chi ha bisogno unicamente di arrivare al potere e di tenerlo a qualsiasi costo è più redditizia l’apparizione delle comparse che quella dell’uomo. Le comparse si nutrono del peggio, mentre l’uomo osa chiedere un po’ di pane, un po’ di giustizia, un po’ di libertà per tutti."
Don Primo Mazzolari - 25 settembre 1946
Ivo Culatina trovato cadavere dopo tre giorni
Muore in casa a Bozzolo. Trovato dopo tre giorni
In paese non lo vedevano da alcuni giorni. Una circostanza strana, perché Ivo Culatina era solito frequentare i bar e farsi notare spesso in giro. Ieri qualcuno ha deciso di togliersi ogni dubbio e gli ha suonato alla porta della casa di via Arnaldo da Brescia più volte. Nessuna risposta. A quel punto ha chiamato i soccorsi. Quando i vigili del fuoco di Viadana hanno aperto la porta, si sono trovati davanti, steso a letto, il corpo senza vita dell’uomo. Culatina, che aveva 68 anni ed era affetto da diverse patologie, viveva da solo. Secondo il medico legale che ha effettuato l’ispezione cadaverica, era morto da tre giorni. Per verificare l’accaduto sono andati sul posto i carabinieri di Bozzolo.
domenica 27 novembre 2011
11 letti per subacuti attivi a Volta
........
Il ricovero in un reparto di cure subacute costa alla Sanità 160 euro, ben 900 quello in un altro reparto. Da qui l'estrema convenienza di questa scelta e la possibilità di un grande risparmio. Bene, i posti che la Regione ha deciso di creare in provincia di Mantova sono 36. La maggior parte (25) saranno creati a Bozzolo, a parziale compensazione della perdita della Cardiorespiratoria. Undici ci sono già a Volta, partita a metà ottobre: «La delibera è di fine marzo. Abbiamo subito dato la nostra disponibilità alla regione, ricavando i posti fra quelli della Riabilitazione di mantenimento – dice Nicchio – così ora siamo già partiti.».
........
da gazzetta di mantova
Il ricovero in un reparto di cure subacute costa alla Sanità 160 euro, ben 900 quello in un altro reparto. Da qui l'estrema convenienza di questa scelta e la possibilità di un grande risparmio. Bene, i posti che la Regione ha deciso di creare in provincia di Mantova sono 36. La maggior parte (25) saranno creati a Bozzolo, a parziale compensazione della perdita della Cardiorespiratoria. Undici ci sono già a Volta, partita a metà ottobre: «La delibera è di fine marzo. Abbiamo subito dato la nostra disponibilità alla regione, ricavando i posti fra quelli della Riabilitazione di mantenimento – dice Nicchio – così ora siamo già partiti.».
........
da gazzetta di mantova
Continuano le indagini sulla "sabbia all'amianto"
Si cercano le fibre di amianto nei mucchi di sabbia ecologica
Con i loghi riportati sui loro mezzi, non passano sicuramente inosservati lungo via Giuseppina. Suscitano curiosità e apprensione. Ci sono automobilisti che decelerano di colpo. In servizio...
Con i loghi riportati sui loro mezzi, non passano sicuramente inosservati lungo via Giuseppina. Suscitano curiosità e apprensione. Ci sono automobilisti che decelerano di colpo. In servizio sono gli agenti della Polizia Locale di Bozzolo, quelli della stradale di Verona e i tecnici dell’Arpa. Il gruppo da due mesi svolge prelievi di terreno e di acque dei fossati circostanti. Di solito li si vede a fianco dei cumuli di terreno venendo da San Martino oppure nella nuova lottizzazione verso Rivarolo. Stanno esaminando l’eventuale inquinamento derivante da fibre di amianto ritrovate dapprima nel terreno dei cumuli e ora si indaga anche nei siti dove è stato impiegato lo stesso terreno. La presenza della polizia di Verona dipende dal fatto è che in quella provincia è stata ritrovata la ditta da dove partiva la cosiddetta “sabbia ecologica” fornita non solo a quella di Bozzolo ma pare anche delle province circostanti.
Iscriviti a:
Post (Atom)


