4-OTTOBRE-2011 Scatta il toto-assessori, al sindaco il mandato di scegliere
Via alla girandola di voci attorno ai nuovi assessori. I gruppi di maggioranza hanno lasciato il sindaco libero di scegliere, ma questa facoltà per lei è sicuramente più facile esercitarla nel proprio partito di appartenenza, perché nel Pdl si chiedono nomine di garanzia.
Ma il Pdl questa volta dovrà stare attento ad avanzare nominativi. Lungarotti de “La Tua Bozzolo”, a cui si sono affiancati anche altri consiglieri di minoranza, ha detto esplicitamente di essere stato molto buono prendendo di mira l’ex assessore esterno al bilancio, Francesca Cerati. Ha affermato infatti che lo statuto, mentre riconosce la facoltà che i consiglieri possono ricoprire qualsiasi assessorato, per gli esterni invece è richiesta profonda conoscenza nel campo a cui è chiamato ad operare. «Non ho nulla contro Cerati, però a un certo punto ero tentato dall’avvisare il prefetto e gli organi superiori: Cerati conoscerà bene le lingue e la cultura antica, come dice la sua laurea, ma è tutto da vedere se conosce i bilanci». Il sindaco deve inoltre tener conto di una certa irritazione nel suo partito. Ci dicevano a margine dell’ultimo consiglio che in realtà chi non è stato ai patti sarebbe proprio il Pdl, perché nell’unico incontro che avevano avuto dopo il dimissionamento, le delegazioni si erano lasciate con l’impegno che il sindaco avrebbe proceduto al rimpasto di giunta.
«Invece ci sono arrivate le dimissioni di tutta la rappresentanza». Da ultimo arriva anche la supposizione: «E se il sindaco andasse avanti con una giunta di minoranza?». In fondo i leghisti, ci hanno spiegato, sono 8 su 17. In consiglio possono concordare i progetti da adottare. Lungarotti ha già detto che non staccherà la spina ma anche il pidiellino di minoranza ed ex coordinatore di FI Giovanni Bettoni non è così contrario alla Lega.
da gazzetta di mantova
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