Nessun ridimensionamento per il Presidio Ospedaliero di Bozzolo, che verrà invece riorganizzato, aprendosi al territorio con un nuovo reparto in grado di migliorare e aumentare la qualità dell'offerta per le cure ai pazienti subacuti, cui saranno dedicati 25 nuovi posti letto tecnici. E' quanto emerso ieri pomeriggio, a Palazzo Lombardia, nella sede dell'Assessorato alla Sanità, in un incontro al quale hanno partecipato gli assessori regionali Luciano Bresciani (Sanità) e Carlo Maccari (Semplificazione e Digitalizzazione), i consiglieri regionali Giovanni Pavesi e Claudio Bottari, il sindaco di Bozzolo Anna Compagnoni, accompagnato dall'assessore Irvano Loatelli.
Presenti inoltre i vertici dell'Azienda Ospedaliera Carlo Poma, con il dg Luca Stucchi e il direttore sanitario Pier Vincenzo Storti, e quelli dell'Asl di Mantova con il dg Mauro Borelli e il direttore sanitario Maurizio Galavotti. Il nuovo assetto del Presidio di Bozzolo lascerà inalterati i servizi di Diagnostica, Laboratorio e le attività amministrative Asl. Dei due reparti riabilitativi, rimarrà quello di Neuromotoria, cui si affiancherà quindi un nuovo servizio altamente qualificato dedicato ai subacuti anche cardiorespiratori ad alta intensità infermieristica, oggi assente sul territorio. Fino a oggi il secondo reparto riabilitativo era dedicato alle cure di patologie cardiorespiratorie per subacuti e continuerà questa erogazione. Inoltre, il reparto di Bozzolo per pluripatologie (anche cardiorespiratorie) potrà essere utilizzato anche da pazienti con diverse esigenze sanitarie, offrendo un servizio altamente qualificato. L'ospedale di Mantova si occuperà, invece, dei pazienti cardiorespiratori in fase acuta. Rassicurazioni arrivano anche sul fronte del personale, perché non ci sarà nessun ridimensionamento delle professionalità impiegate.
dal sito di Carlo Maccari
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