Giovanni Bettoni: «Questo non solo per coerenza per quanto ha detto, ma perché da tempo sapeva la verità e l’ha tenuta nascosta: non si tratta solo di un cambiamento di reparti. Cardiorespiratoria fa parte della sanità, mentre il reparto per subacuti fa parte dell’assistenza, con una netta differenza di entrate. E il conseguente bilancio dell’ospedale che da attivo va in passivo apre una porta pericolosissima verso la chiusura».
Lungarotti: «In un’ottica di ristrutturazione, cardiorespiratoria deve stare accanto a cardiochirurgia, ma Bozzolo perde l’eccellenza per cui era conosciuto».
da gazzetta di mantova
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