sabato 1 ottobre 2011
Loatelli difende Lega e amministrazione dall’attacco di tutte le minoranze.
Il Sindaco ha annunciato che il 28 ottobre alle 19 ci sarà a Bozzolo l'assessore regionale Bresciani per parlare dell'ospedale.
Giovedi 29 settembre il consiglio comunale ha registrato una seduta tesa ma sostanzialmente interlocutoria quella di ieri sera: il sindaco ha annunciato che il 28 ottobre alle 19 ci sarà a Bozzolo l'assessore regionale Bresciani per parlare dell'ospedale. Ma ieri sera c’erano in ballo soprattutto le vicende amministrative. Il sindaco ha fatto la cronistoria degli avvenimenti fino a spiegare che era solo al tavolo della Giunta perché gli assessori leghisti Bologni e Loatelli avevano rimesso simbolicamente le deleghe per darle più libertà di ricomporre la squadra di governo e si erano seduti tra i consiglieri.
Per questo ha annunciato un breve periodo di riflessione. Le minoranze sono andate all'attacco pur in modi diversi. Il Pdl ha affermato di voler continuare attraverso il vice sindaco dimissionato Saccani che ha assunto il ruolo di capogruppo ieri sera assente, il capogruppo della Lega Fornasari ha pure dichiarato la stessa volontà. Loatelli ha difeso appassionatamente il lavoro svolto dalla Lega e dall'amministrazione spiegando le principali opere pubbliche (con un battibecco con Valentini che contestava) e ha affermato anche che a suo tempo parlerà di quanto sta facendo il suo gruppo per l'ospedale. Valentini intervenendo a nome dei Solidarietà e Sviluppo ha riaffermato che le differenziazioni sono troppe in maggioranza. Meglio tornare agli elettori con una squadra nuova. Lungarotti de La Tua Bozzolo ha citato in latino la frase di Cicerone «fino a quando Catilina abuserai della nostra pazienza?» per dire che le minoranze sono state fin troppo buone. Ha affermato che comunque lui senza nulla chiedere rimarrà in consiglio garantendo col suo voto la scadenza naturale del mandato nel 2012. Il vice Saccani ha letto il documento del Pdl che auspica la ricomposizione della Giunta sulla base degli accordi elettorali. Ha affermato anche che non rientrerà in Giunta come qualcuno dice. Loatelli ha letto invece il documento di risposta della Lega che conferma la volontà del gruppo più forte di continuare fissando anche dei limiti.
da gazzetta di mantova
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