Nodo giunta Il Pdl respinge le richieste della Lega
Il sindaco Anna Compagnoni vuole accelerare la chiusura della questione, ma il Pdl vuole prima vederci chiaro. Stiamo parlando della ricomposizione della giunta. Con una raccomandata del 12 ottobre, il sindaco e la Lega hanno chiesto al Pdl una rosa di nomi, messa per iscritto, per giungere al ripristino della giunta nella vecchia composizione partitica, e cioè con quattro assessori in quota Pdl e due della Lega. Dicono che di incontri ce n'erano già stati, negli ultimi venti giorni.
Ma la modalità chiesta per la comunicazione della rosa (entro il 22 ottobre per iscritto) è troppo sbrigativa: così ha risposto il 19 ottobre il Pdl. La mera forma scritta è «inadeguata e riduttiva» rispetto alle problematiche politiche e amministrative da risolvere. «A tale proposito - scrive il Pdl – suggeriamo di fissare uno o più incontri politici che abbiano come obiettivi non solo la ricomposizione della Giunta, ma anche la stesura di un programma amministrativo sulla base delle questioni di interesse della collettività per le quali occorre definire una strategia efficace». In altre parole, dice il Pdl, quanto è successo in questo periodo è una questione politica, non un semplice incidente da risolvere mettendo nuovi nomi al posto di altri nomi. La questione resta aperta, insomma. Convocato lunedì a un incontro di maggioranza per aggiornare il programma triennale delle opere pubbliche, il Pdl ha partecipato. La base della Lega comincia a fremere. Per un consigliere leghista « Bottari ha un bel da dire ma io saprei dove mandare quelli li». Resta in effetti il fatto che oltre al Pdl ufficiale esistono altri pidiellini oggi fuori dalla maggioranza consigliare. Intanto il Pd è entrato nelle case dei bozzolesi con un volantino piuttosto polemico dal titolo «Tutti a casa! Esiste ancora una amministrazione a Bozzolo?».
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